sveglia alle 7:00. acquistiamo alla reception del ryokan i biglietti giornalieri per il bus e ci dirigiamo in stazione, che dista a piedi meno di 10 minuti. sulla strada ci fermiamo da starbucks per una breve colazione.
prendiamo un bus che ci porta al giardino del palazzo imperiale. è spaventosamente enorme! cerchiamo di orientarci con una cartina e andiamo verso il palazzo. non lo visiteremo, ci vuole un permesso che viene dato su richiesta scritta, ma preferiamo vedere altro.
pensavamo però di riuscire a vederlo esternamente, invece non si riesce proprio a scorgerlo, è protetto da alte mura.
ci dirigiamo verso una zona dove ci sono peschi e albicocchi in fiore. una meraviglia! peccato che i ciliegi non sono ancora fioriti, speriamo lo siano tra qualche giorno o per lo meno al nostro ritorno a tokyo. ai giardini ci sono diverse persone che fanno footing, ginnastica o passeggiano con il cane.
cerchiamo di prendere il bus per la prossima meta, ma non lo ritroviamo, per cui andiamo a piedi e arriviamo al santuario shimogamo-jinjia. c’è un dipinto di un drago che mi colpisce molto, insieme ad un ponticello rosso con accanto un pruno fiorito. uno splendido angolo rappresentativo.
prendiamo un altro bus e raggiungiamo il complesso daitoku-ji. il tempio principale che da il nome al complesso è stranamente chiuso, non capiamo il perché, dato che sulla guida non è segnato come giorno di chiusura. riusciamo però a fotografare alcuni edifici dall’esterno. allora visitiamo altri due templi del complesso. il primo, il daisen-in, ha un favoloso giardino zen, ma, purtroppo, non si può fotografare.
anche il secondo, il konnin-in, è altrettanto grazioso. continuano ad arrivare donne in kimono o yukata elegante e si chiudono in alcune sale . approfittiamo per fare qualche scatto.
in seguito, sempre in bus, andiamo molto a nord, al santuario kamigamo-jinjia. appena arrivati ci fermiamo a mangiare dei buonissimi tramezzini acquistati ieri in stazione.
il tempio non è così particolare, ma è antichissimo: è antecedente alla stessa kyoto. inoltre abbiamo la fortuna di vedere una sacerdotessa all’opera, che benedice una fedele.
oggi la pioggia la fa da padrona, da un po’ fastidio, ma è sopportabile. torniamo in stazione con un viaggio di circa un’ora (da capolinea a capolinea) ed è piacevole guardarsi intorno. facciamo un giro per i negozi della stazione ed acquistiamo un po’ di cosette carine. passiamo dal ryokan per mettere un giubbotto più pesante, riordinare le idee e lasciare il pranzo di domani in frigo.
poi andiamo in una zona movimentata che abbiamo notato mentre tornavamo in bus. facciamo ancora qualche compera, proviamo a vincere qualcosa agli ufo catcher, ma senza risultati. cerchiamo un posto per la cena. ci cattura un locale che ha dei gyoza che sono molto invitanti. entriamo e ci rendiamo conto che bisogna ordinare e pagare da una macchinetta automatica. ci proviamo, ma non ci rendiamo conto che prima di ordinare bisogna mettere i soldi. in nostro soccorso arriva la cameriera, che delusione che siamo! roby prende vari gyoza, io degli udon in brodo con varie verdure, accompagnati da gyoza. tutto ottimo e ad un prezzo bassissimo.
prendiamo il bus, passiamo dalla stazione e torniamo al ryokan. faccio una doccia, indosso la yukata e la giacchina, mi metto sul balconcino e scrivo i resoconti giornalieri di viaggio. un the caldo e delle caramelle buonissime e davvero belle da vedere e poi dritti a letto.
le foto le trovate qui



































stupenda la foto della ragazza con il Kimono ripresa di spalle….te la “rubo”.
Anche il particolare del giardino Zen, ti ho “rubato”
l’importante è che sia chiaro che le ho scattate io, poi ruba quanto vuoi =)
Ci voleva il permesso anche per visitare il giardino del Palazzo Imperiale? Noi quando siamo andati aveamo dovuto fare una specie di biglietto in un ufficio che c’è nel parco, ma non era un vero e proprio permesso. Poi visita guidata con un signore nemmeno troppo simpatico

Bellissima la foto della donna in kimono!! ^__^ Per non parlare delle caramelle, slurp!
il permesso ci voleva per visitare il palazzo! il giardino è gratuito =)
grazie!!!!
Che peccato per la pioggia, è una scocciatura quando si è in giro. Le foto però non ne hanno risentito per niente, anzi: Kyoto è davvero una città stupenda!
grazie! devo dire che in questa giornata la pioggia non era così forte da darci reali problemi =)
wow perlina è davvero bello leggere il tuo diario e guardare le tue foto una più bella dell’altra *-*…..in particolare la ragazza in chimono di spalle e shimogamo-jinjia!!
!!
e poi in una foto ho visto una cosa meravigliosaaaaaa il “maial-coniglio” di un drama coreano “You are beautiful” ^^!!
sono sicura che avrai fatto una scorpacciata di bei ricordi da questo viaggio
grazie! sì, ricordi indelebili!